La nostra comunità è stata recentemente bersaglio di un tentativo di truffa da parte di malintenzionati che si sono finti appartenenti all’Arma dei Carabinieri. Fortunatamente, grazie alla prontezza dei cittadini coinvolti, il raggiro non è andato a buon fine, ma l'episodio impone la massima attenzione da parte di tutti noi.
Ricordiamo che le forze dell'ordine e i rappresentanti delle istituzioni non chiedono mai denaro contante, oro, gioielli o altre forme di pagamento a domicilio per risolvere questioni giudiziarie, incidenti o per cauzioni.
Regole fondamentali di sicurezza
Non aprite mai la porta agli sconosciuti, anche se dicono di essere carabinieri, poliziotti, tecnici del gas, dell'acqua o operatori comunali, senza prima aver verificato l'identità.
Non consegnate mai denaro o oggetti preziosi a nessuno, per nessun motivo d'urgenza prospettato al telefono o di persona.
Diffidate di chi chiede somme di denaro per presunti incidenti causati da familiari o parenti stretti.
Verificate sempre la situazione chiamando direttamente un familiare coinvolto o utilizzando un altro telefono.
Come comportarsi in caso di dubbio
Chiamate immediatamente il 112 (Numero Unico Europeo per le Emergenze) o la Stazione dei Carabinieri locale per segnalare qualsiasi anomalia o tentativo di truffa.
Avvisate l'Amministrazione Comunale o la Polizia Locale per consentirci di monitorare il territorio e allertare tempestivamente il resto della cittadinanza.
Invitiamo in modo particolare a prestare massima attenzione nei confronti delle persone anziane o che vivono sole, spesso obiettivi privilegiati di questi soggetti senza scrupoli. La collaborazione e la vicinanza reciproca restano la nostra difesa più efficace.